Titolo: “Anarchismo” – 1975-1994
Sottotitolo: Annate rilegate – Volumi disponibili
Collana: Fuori collana
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1983-1984 – pp. 196 – euro 16,00

1985 – pp. 160 – euro 8,00

1986 – pp. 184 – euro 8,00

1987-1991 – pp. 620 – euro 23,00

1994 – nn. 73 e 74 – fascicoli singoli – euro 4,00
Fascicoli singoli – Numeri disponibili:
euro 2,00 cad.

1979 – 25, 29
1980-1982 – 30, 33, 34, 38
1983-1984 – 44
1985 – 45, 47, 48, 49
1986 – 50/51, 52, 53/54, 55,
1987-1991 – 57, 61
1994 – 73, 74
Per circa un ventennio (1975-1994) la rivista bimestrale “Anarchismo”, attraverso articoli analitici, documenti e recensioni, ha contribuito teoricamente e praticamente al dibattito di quegli anni, anni in cui si pensava con logica certezza imminente uno sbocco rivoluzionario. Il capitalismo e lo Stato sono invece usciti indenni dalle forti contraddizioni economiche sviluppatesi alla fine degli anni Settanta e agli inizi degli anni Ottanta, e ciò è stato possibile grazie l’avvento della telematica.
“Anarchismo” ha portato avanti nel movimento rivoluzionario di quegli anni e degli anni più recenti un discorso progettuale orientato verso la conflittualità permanente, l’autonomia dell’azione e l’attacco. Le piccole azioni d’attacco diffuse nel territorio hanno rappresentato, e continuano a costituire ancora oggi, una proposta di metodo per chi, spinto da una situazione di oppressione e di malessere, decida autonomamente di insorgere rifiutando di delegare la realizzazione pratica di questo bisogno ad una qualsiasi struttura autoritaria, istituzionale o supposta rivoluzionaria.