“Negazine” n. 1 / 2017

Negazine n. 1 / 2017
Pagine 64 – cm 21*32
euro 8.50

Per i distributori
3 copie – Euro 15.00
5 copie – Euro 20.00

“Nel leggere le pagine che seguono è bene che tutto quello che sappiamo sulla tecnologia non venga tenuto in considerazione. In effetti, quali sono le conoscenze o le ipotesi spacciate per certezze che costituiscono il contenuto scientifico della tecnologia? Poca cosa.”

“Provocazione” – 1987-1991 Fascicoli singoli

euro 1,00 cad.

Sono disponibili i seguenti numeri:
dal 1 al 20; dal 22 al 26.
Il giornale nasce dall’esigenza di affiancare alla rivista “Anarchismo” una pubblicazione agile, in grado di sviluppare analisi “circoscritte e condensate”. Hanno trovato spazio analisi politiche e sociali, volantini, comunicati e documenti del movimento anarchico come di altri gruppi e organizzazioni, oltre a molti brevi e brevissimi articoli riguardanti attacchi alle strutture del potere, fatti di cronaca testimonianti forme di ribellione spontanea che si manifestano con diverse modalità e che spesso risultano del tutto estranee all’ambito specifico del movimento anarchico o antagonista.
Partendo da una serie di analisi – riguardanti, fra le altre, le modificazioni delle strutture produttive, il perfezionamento dei mezzi telematici, le trasformazioni nel mondo del lavoro e della scuola, il progressivo svuotamento culturale – viene sottolineata una prospettiva di lotta: non solo l’attacco ai “grandi templi della morte”, ai “complessi visibili che richiamano l’attenzione di tutti”, ma anche e principalmente a piccoli e spesso semplici obiettivi, strutture periferiche dislocate in tutto il territorio che cominciano ad assumere un aspetto sempre più importante per il capitale: aziende, strutture commerciali, sedi di potere, ma anche tralicci, cavi telematici, tutto ciò che concorre allo sviluppo del capitale e al perdurare dello sfruttamento.
Analisi e proposte in parte precedenti alla pubblicazione di “Provocazione”, ma che in questo giornale vengono ulteriormente approfondite e che risultano ancora oggi valide.

“Anarchismo” – 1975-1994 Annate rilegate – Volumi disponibili

1983-1984 – pp. 196 – euro 16,00

1985 – pp. 160 – euro 8,00

1986 – pp. 184 – euro 8,00

1987-1991 – pp. 620 – euro 23,00

1994 – nn. 73 e 74 – fascicoli singoli – euro 4,00
Fascicoli singoli – Numeri disponibili:
euro 2,00 cad.

1979 – 25, 29
1980-1982 – 30, 33, 34, 38
1983-1984 – 44
1985 – 45, 47, 48, 49
1986 – 50/51, 52, 53/54, 55,
1987-1991 – 57, 61
1994 – 73, 74
Per circa un ventennio (1975-1994) la rivista bimestrale “Anarchismo”, attraverso articoli analitici, documenti e recensioni, ha contribuito teoricamente e praticamente al dibattito di quegli anni, anni in cui si pensava con logica certezza imminente uno sbocco rivoluzionario. Il capitalismo e lo Stato sono invece usciti indenni dalle forti contraddizioni economiche sviluppatesi alla fine degli anni Settanta e agli inizi degli anni Ottanta, e ciò è stato possibile grazie l’avvento della telematica.
“Anarchismo” ha portato avanti nel movimento rivoluzionario di quegli anni e degli anni più recenti un discorso progettuale orientato verso la conflittualità permanente, l’autonomia dell’azione e l’attacco. Le piccole azioni d’attacco diffuse nel territorio hanno rappresentato, e continuano a costituire ancora oggi, una proposta di metodo per chi, spinto da una situazione di oppressione e di malessere, decida autonomamente di insorgere rifiutando di delegare la realizzazione pratica di questo bisogno ad una qualsiasi struttura autoritaria, istituzionale o supposta rivoluzionaria.

“SenzaTitolo” Rivista anarchica

euro 4,00

Numero 4 – Autunno 2009, pagine 112 (poche copie)
Numero 3 – Primavera 2009, pagine 80
Numero 2 – Inverno 2008, pagine 80
Numero 1 – Autunno 2008, pagine 80
L’ordine che caratterizza la vita dove ci vogliono tenere prigionieri è un fatto religioso, richiede rispetto di leggi, regole e rituali che non vogliamo accettare, che non ci appartengono. Non siamo quindi sostenitori della loro rivoluzione, scientifica o meno che sia, la nostra rivoluzione è il caos.

Pëtr Kropotkin
La Grande Rivoluzione 1789-1793

1987, 2a ediz., pagine 400
euro 8,00

Un libro ingegnosissimo e molto interessante, pieno di movimento e dotato di uno stile svelto e facile, utilizzante accortamente una grande quantità di dettagli riguardanti gli aspetti più semplici ma non per questo meno importanti della Rivoluzione francese. Tutte le teorie concernenti la natura, gli svolgimenti e le necessità delle rivoluzioni, sostenute da Kropotkin durante la propria attività di militante, prendono posto nel suo disegno storico e sono sottoposte a prove ed analisi convincenti. Egli dimostra l’azione reciproca della miseria economica e del malcontento degli spiriti, il radicarsi della rivoluzione nei cuori degli uomini e i suoi progressi impetuosi malgrado gli sforzi per frenarla fatti da coloro che l’avevano scatenata, la tendenza continua del governo rivoluzionario di rallentarne la marcia in avanti, fissandosi come potere a scapito della pressione popolare e, in fin dei conti, a lasciar sussistere una spaccatura fondamentale negli stessi ranghi rivoluzionari, aprendo la strada alla contro-rivoluzione.

Os Cangaceiros
Un crimine chiamato libertà

Co-edizione L’arrembaggio / NN
2003, pp. 78
euro 4,00

Teoria e pratica di una lotta contro le prigioni condotta in Francia nella seconda metà degli anni ‘80. Fuori da ogni intento apologetico, la lettura dei testi contenuti in questa pubblicazione può fornire alcuni spunti di riflessione sulle possibili prospettive anti-politiche di una lotta contro l’istituzione carceraria, che non si può concepire senza attaccare in tutti i suoi aspetti la società che la ospita.

Alfredo M. Bonanno
Scaglie. 81 opuscoli di propaganda anarchica

2012, pagine 60 + cd-rom
euro 5,00

Ma è ancora possibile la propaganda anarchica?
Domanda che molti anarchici si pongono: mantiene ancora un senso parlare di propaganda anarchica in termini generali, con quell’accattivante retorica del passato con la quale si cercava di disegnare la deliziosa prospettiva di un mondo senza regole asfissianti e controlli odiosi di padroni e poliziotti?
Il CD-ROM allegato contiene una collezione di 81 opuscoli di propaganda anarchica scritti da Alfredo M. Bonanno. Vengono offerti sia in versione già impaginata e pronta per la stampa (in formato PDF), sia in versione HTML. Il CD-ROM non richiede alcuna installazione, non ha “requisiti minimi” e necessita solo di un browser e di un lettore di PDF.
I titoli dei testi presenti sono: Che ne facciamo dell’antifascismo? – L’antirazzismo come esercitazione retorica – Inattualità sulla droga – Pensare diverso – Della conservazione – Astensionismo sovversivo – Suicidio – Alta velocità – La sbirraglia clericale – La frattura morale – Individualismo e comunismo: una realtà e due falsi problemi – Certezze – Comunità – Scontro di classe e difesa della natura -Il mito della forza – Ma cos’è l’immaginario? – Internazionalismo pratico – Il potere mafioso – Ecologia sociale – Ma noi siamo moderni? – L’ipotesi armata – Il bubbone carcere – Un pensiero selvaggio -Contro l’operaismo e il sindacalismo – Repressione – L’utopia propulsiva – Polizia – Psicoanalisi e perplessità – Religione – Come giocarsi la vita e perché – Prevalenza della pratica? – La tirannia della debolezza -Le ragioni della distruzione – Ma siamo proprio sazi di chiacchiere? – Perdita del linguaggio – Affinità e organizzazione informale -Chiesa e potere – La tecnologia buona – L’idea di Dio come fondamento dell’autorità – Il progetto rivoluzionario – La “fine” della crisi – Piazza Fontana, tanti anni dopo – La paura della guerra civile – Ahinoi! Los Angeles – Gli anarchici e la storia – Decisionismo – Dalla parte degli increduli – Il progetto insurrezionale – Internazionale Antiautoritaria Insurrezionalista – La cultura è vita ed è parola – La ribellione – La creatività impensabile – Lo scudo di Pallade – Che cos’è l’insurrezione? – I nuclei autonomi di base – L’impero della volontà – Lotta rivoluzionaria e insurrezione – Radiografia di un avvenimento – Il problema del furto Clément Duval – L’arma in pugno – Irrazionalità e rivoluzione – Una questione di metodo – Oltrepassamento e superamento – Classe – Due rapinatori anarchici: Facerias e Di Blasi – Strategie e metodi insurrezionali – Delle cose ben fatte e delle cose fatte a metà – L’illogicità della rivoluzione – Lo scontro generalizzato – Movimento e violenza rivoluzionaria – Ristrutturazione del capitale e nuova democrazia – Un ladro. Alexandre Marius Jacob – L’acqua sporca e il bambino – Ai compagni anarchici dei Paesi dell’Est – Perdita della cultura – Riconoscimento del nemico – Il ruolo della scienza – La formazione del desiderio – La guerra e la pace – Morire innocenti fa più rabbia – Anarchismo e democrazia