Critica della ragione politica

Alfredo M. Bonanno

Pensiero e azione - 40
2015, rielgato in tela, pagine 352
euro 15,00

I testi raccolti in questo libro non sono strettamente connaturati al concetto corrente di “politica”. L’accento va posto quindi sul termine “ragione”, più che sull’altro che correda il titolo “critica”.Vediamo perché. Scarnificare argomenti strettamente politici non è possibile e, a farlo, sarebbe opera vana.Molti fantasmi si assiepano davanti alla porta della caverna dei massacri all’interno della quale gorgoglia la melma dell’attività umana che si fregia di questo titolo poco commendevole, il titolo appunto di “politica”. È quindi opportuno dimenticare l’antico segno lasciato da Aristotele e rendersi conto che si tratta della scienza dello Stato, la sola che si può chiamare politica in senso stretto. Ma cos’è la “scienza dello Stato” se non lo studio di come massacrare e opprimere nel migliore dei modi, e pagando il minore prezzo possibile, coloro che per motivi vari finiscono per essere soggetti passivi dello sfruttamento?

Contenuto del volume:
Introduzione - Critica della ragione politica - L’ape e il comunista. Critica a un Trattato di entomologia teologica - Repressione e controllo sociale - La lotta contro il fascismo comincia con la lotta contro il bolscevismo - Anarchismo e democrazia - L’analisi politica di Aldo Capitini tra Kant e Hegel