Gli dèi al tramonto

Alfredo M. Bonanno
Opuscoli provvisori - 42
2013, 2a ediz., pagine 122
euro 4,00

Se dovessimo fare un bilancio di questi ultimi trent’anni, dal punto di vista di quanto ci apprestavamo a fare e che solo in parte abbiamo portato a completamento, c’è da restare sconcertati. Poco, quasi niente. Oppure molto, anzi moltissimo? Chi può dirlo? Non la rilettura di questo testo può darci indicazioni certe. Né il potere, nell’ampio raggio delle sue metamorfosi è andato fino in fondo nei suoi progetti, per altro sempre a breve termine, quindi incapaci di dare un assetto definitivo allo sfruttamento. Quella pace sociale che sembrava alle porte, come forma produttiva (dopo la grande paura degli anni Settanta), non è stata ottenuta. Il muro che avevamo ipotizzato non è stato costruito fino a quell’altezza che temevamo. Forse le stesse forze intrinseche al processo capitalista si sono contraddette, forse è congenito al meccanismo dello sfruttamento il non arrivare mai a perfezionarsi, forse nuovi orizzonti si aprono per uno scontro più radicale e significativo. Perché no?