Teoria e pratica dell’insurrezione

Alfredo M. Bonanno
Pensiero e azione - 5
2008, 2a ediz. 1a rist., rilegato in tela, pagine 416
euro 15,00

Non dico che questo libro, che vede adesso la sua seconda edizione dopo quasi vent’anni, sia all’origine delle teorie insurrezionaliste, sarebbe una grave imprecisione, comunque la sua parte l’ha fatta e speriamo che possa continuare a farla.
Come al solito, ogni teoria che cerca di andare oltre il ristagno che alimenta soltanto pratiche ripetitive trova due ostacoli: uno interno e uno esterno. Se si tratta di una teoria rivoluzionaria il primo ostacolo lo trova nel movimento stesso, il quale non ama molto sentirsi turbare nelle sue sonnolente ritualità di confine. Ricavatosi una nicchia da qualche parte, qui attende tempi migliori custodendo con ansia i propri eritemi.
Non solo rumori nella notte, anche pratiche più ampie, partecipazioni a lotte specifiche, collocate esattamente nel tempo e nello spazio, lotte caratterizzate da un processo repressivo in corso contro il quale la gente cerca di fare qualcosa. Non crociate generalizzate contro i simboli del dominio, ma lotte intermedie, più modeste, visibili a occhio sprovvisto di lenti ideologiche, lotte contro qualcosa che impedisce di vivere qui e subito, lotte che recidono una o molte delle condizioni minime per non fare scadere la propria vita nel codardo accomodamento del giorno per giorno. Lotte per la casa, per l’acqua, per ridurre l’inquinamento, contro gli armamenti, contro le industrie dannose alla salute, ecc. E qui si fa luce con prepotenza il discorso sul metodo.

Contenuto del volume:
Introduzioni - Parte prima: 1. Che cos'è l'insurrezione - 2. Lotta rivoluzionaria e insurrezione - 3. La ribellione - 4. La logica dell'insurrezione - 5. Strategie e metodi insurrezionali - Parte seconda: 1. "Sinistra Libertaria" - 2. I nuclei autonomi di base - 3. Per l'organizzazione specifica - 4. La lotta insurrezionale a Comiso contro la base missilistica - 5. A noi il Papa non piace